Campobasso Perugia 1-5, la verità dei numeri: cinque gol, otto tiri in porta e una ripresa da 4-0

Il Grifo passa al Molinari con le reti di Canotto, Tozzuolo, Langella, Dottori e Sabbatani. Il Campobasso mantiene il 56% del possesso, ma conclude una sola volta nello specchio. L'analisi statistica dei due tempi, delle scelte di Diana e dei gol per fascia di minuto.

Illustrazione vintage di Campobasso Perugia 1-5

Campobasso Perugia 1-5 | Serie C, girone B – 10ª giornata | Domenica 18 ottobre 2026, ore 12.30 | Axum Molinari Stadium, Campobasso

Il Perugia torna da Campobasso con cinque gol segnati, tre punti e una prestazione dai due volti. Il risultato finale, 1-5, nasce soprattutto dalla differenza nella produzione offensiva fra primo e secondo tempo: un tiro nello specchio nei primi 45 minuti, sette nella ripresa. Il Campobasso, che aveva chiuso la prima frazione con il 65% del possesso e il doppio degli attacchi pericolosi, non è più riuscito a impegnare Zelezny dopo l’intervallo.

Decisivi il secondo vantaggio firmato da Tozzuolo al 55′, l’espulsione di Salines cinque minuti dopo e le tre reti biancorosse dal 76′ in avanti.

Il dato principale riguarda l’efficacia delle conclusioni: cinque gol su otto tiri nello specchio, contro una sola conclusione in porta dei padroni di casa. Il Perugia passa così dalle nove reti realizzate nelle prime nove giornate alle quattordici attuali.

Le formazioni: Diana cambia disposizione, il Campobasso punta su Stoppa

Il Perugia affronta la trasferta senza gli indisponibili Amoah Sam e Stramaccioni e lo squalificato Papazov. Aimo Diana schiera Zelezny in porta, Quirini, Riccardi, Tozzuolo e Borsoi nel reparto arretrato, Carriero, Langella e Kabashi a centrocampo, con Cisco, Van Amersfoort e Canotto in attacco.

La formazione viene comunicata anche come 3-5-2, ma sul campo il Grifo si dispone prevalentemente con una linea difensiva a quattro, soluzione preparata durante la settimana per fronteggiare le assenze. Quirini torna titolare, mentre Van Amersfoort viene preferito inizialmente a Sabbatani.

Il Campobasso risponde con Spurio; Corbo, Papini, Celesia, Pierno; Di Vico, Agazzi, Galeandro, Stoppa, Carfora e Bifulco. La disposizione viene interpretata con una difesa a quattro, due centrocampisti centrali e Stoppa alle spalle della punta, con possibilità di modificare le posizioni degli uomini offensivi.

Devis Mangia, squalificato, lascia la gestione della panchina al vice Davide Calabrese.


Campobasso Perugia 1-5: analisi partita per fasi

Primo tempo: possesso Campobasso, vantaggio Canotto e pareggio Stoppa

I primi minuti appartengono prevalentemente al Campobasso. Al 6′ Bifulco riceve in profondità, supera Borsoi ma conclude alto da posizione favorevole. La formazione molisana cerca continuità attraverso i passaggi centrali, mentre il Perugia fatica a sviluppare azioni prolungate.

All’11’ Papini è costretto a uscire per infortunio; entra Salines, destinato a incidere sull’andamento della ripresa.

Il vantaggio arriva al 23′. Canotto si procura una punizione sul lato sinistro dell’area e la trasforma con una conclusione a giro sotto l’incrocio. È il quarto gol stagionale dell’attaccante.

Il Campobasso riprende a manovrare e al 35′ trova il pareggio con Matteo Stoppa, che supera Zelezny dopo un inserimento centrale. Un’azione nella quale la difesa biancorossa concede spazio alla ricezione e alla conclusione.

All’intervallo il risultato è 1-1. Il Campobasso ha mantenuto il 65% del possesso, prodotto 51 attacchi, di cui 31 pericolosi, e completato 186 passaggi su 222. Il Perugia si ferma a 32 attacchi e 16 pericolosi, con 113 passaggi riusciti su 137.

I numeri difensivi sono particolarmente indicativi: 16 spazzate del Perugia contro cinque del Campobasso, sette intercettazioni contro due. I biancorossi trascorrono lunghi periodi senza riuscire a uscire dalla propria metà campo.

Le conclusioni sono sei per il Campobasso e due per il Perugia, considerando anche i tiri bloccati. Entrambe le squadre centrano lo specchio una sola volta, trasformando quell’occasione in rete.

Secondo tempo: il palo di Pierno, i cambi e il gol di Tozzuolo

Diana interviene all’intervallo: Ladinetti sostituisce Kabashi, già ammonito, mentre Sabbatani rileva Van Amersfoort.

Il Campobasso riparte creando immediatamente un’occasione. Al 47′ Pierno calcia dal limite e colpisce il palo, con Zelezny fuori dalla traiettoria del pallone. È la possibilità più concreta per i molisani di portarsi avanti.

Otto minuti dopo arriva invece il secondo gol del Perugia.

Ancora Canotto dalla punizione: il pallone raggiunge Tozzuolo, che lo corregge in rete per l’1-2. È la terza marcatura stagionale del difensore, dopo le due delle prime nove giornate.

Il nuovo vantaggio arriva con entrambe le squadre in undici. Un elemento importante per distinguere la capacità del Perugia di tornare avanti dagli effetti della successiva espulsione.

Al 60′ Salines trattiene Sabbatani, che lo aveva superato. L’arbitro Recchia estrae il secondo cartellino giallo. Il Campobasso richiede la revisione FVS, ma la decisione viene confermata.

Da questo momento Diana può gestire un vantaggio di un gol con un uomo in più.

Dal 60′ al 71′: crescono le occasioni biancorosse

Al 65′ Cortesi prende il posto di Canotto. Il nuovo entrato partecipa immediatamente alle iniziative offensive. Al 66′ Cisco serve Sabbatani, che conclude centralmente; al 69′ Cortesi calcia dalla distanza, costringendo Spurio alla deviazione in angolo.

Le statistiche del 71′ registrano quattro tiri nello specchio del Perugia contro uno del Campobasso. Il possesso si è riequilibrato, passando dal 65-35 dell’intervallo al 56-44, dato che rimarrà invariato nella rilevazione conclusiva.

Gli attacchi pericolosi, al 71′, sono 38 per il Campobasso e 28 per il Perugia. La distanza si è notevolmente ridotta rispetto ai primi 45 minuti.

Il Grifo non si limita dunque a difendere il risultato, ma sfrutta gli spazi disponibili per portare più uomini negli ultimi trenta metri.

Il finale: Langella, Dottori e Sabbatani fissano l’1-5

Al 76′ Cortesi serve Carriero al limite dell’area. La conclusione del centrocampista viene toccata da Langella e termina alle spalle di Spurio. Il tabellino statistico attribuisce la rete a Langella.

Diana completa le sostituzioni all’81’, inserendo Dottori per Cisco e Renault per Carriero.

All’82’ il Campobasso si rende ancora pericoloso con Di Vico, il cui tiro viene deviato da Tozzuolo e termina vicino al palo. All’85’ i padroni di casa chiedono la revisione FVS per una possibile trattenuta di Borsoi su Celesia, senza ottenere il rigore. Nella circostanza viene espulso per proteste il viceallenatore Calabrese.

Nel finale Quirini diventa protagonista di due azioni offensive. Al 90′ serve Dottori, che realizza il suo primo gol tra i professionisti. Nel recupero è Sabbatani a superare Spurio, ancora su servizio di Quirini.

Il Perugia chiude così con quattro reti realizzate nel secondo tempo e tre negli ultimi venti minuti.


I numeri della partita: più possesso al Campobasso, più conclusioni al Perugia

StatisticaCampobassoPerugia
Possesso palla56%44%
Tiri totali912
Tiri nello specchio18
Tiri fuori42
Tiri bloccati42
Calci d’angolo43
Attacchi9370
Attacchi pericolosi4635
Passaggi riusciti386/452259/307
Precisione passaggi85%84%
Passaggi chiave86
Duelli vinti35/7339/73
Spazzate1022
Intercettazioni49

I dati descrivono due modalità differenti di arrivare alla porta avversaria. Il Campobasso ha tenuto maggiormente il pallone, effettuando 145 passaggi in più e completandone 127 in più rispetto al Perugia.

Il divario nel volume di gioco non trova però corrispondenza nelle conclusioni.

I molisani hanno centrato lo specchio con un solo tiro su nove tentativi, pari all’11,1%. Il Perugia ha invece indirizzato in porta otto dei dodici tentativi, il 66,7%.

Di questi otto tiri nello specchio, cinque si sono trasformati in gol. Una percentuale realizzativa del 62,5% che costituisce il principale elemento statistico del risultato.

Anche i cross evidenziano una differenza: il Campobasso ne completa uno su dodici, il Perugia tre su nove. Il possesso rossoblù non riesce quindi a tradursi in un numero sufficiente di palloni pericolosi nell’area avversaria.


Primo e secondo tempo: il confronto delle produzioni offensive

Separando le statistiche per frazione, la variazione diventa ancora più evidente.

Indicatore1° tempo2° tempo
Gol Campobasso–Perugia1-10-4
Tiri nello specchio1-10-7
Attacchi pericolosi31-1615-19
Passaggi chiave5-03-6
Spazzate5-165-6

Il Perugia passa da zero a sei passaggi chiave nella ripresa e da uno a sette tiri nello specchio. Il Campobasso, invece, non trova più la porta, pur avendo ancora 42 attacchi complessivi nei secondi 45 minuti.

Il lavoro difensivo biancorosso diminuisce: dalle 16 spazzate del primo tempo alle sei della ripresa.

La squadra di Diana riesce così a spostare una parte maggiore del gioco lontano dalla propria area. La superiorità numerica contribuisce al cambiamento, ma l’incremento dell’attività offensiva è già visibile prima del 60′.


Timing gol: tre reti del Perugia negli ultimi quindici minuti

La guida prepartita di Bar Sport Perugia aveva individuato nella fascia dal 76′ al termine una delle più produttive per i biancorossi.

Nelle prime nove giornate il Grifo aveva realizzato tre gol in quell’intervallo. Le reti di Langella, Dottori e Sabbatani portano il totale a sei su quattordici: il 42,9% delle reti stagionali del Perugia arriva ora dal 76′ in avanti.

Si conferma anche una criticità difensiva: il pareggio di Stoppa al 35′ aumenta a cinque i gol subiti dal Grifo tra il 31′ e l’intervallo. Considerando anche il periodo 46’–60′, le reti incassate nelle due fasce raggiungono nove su quindici, pari al 60%.

Il Perugia continua inoltre a non segnare tra il 61′ e il 75′, mentre sale a tre reti realizzate fra il 46′ e il 60′ e a tre fra il 16′ e il 30′.

Queste frequenze descrivono la distribuzione delle marcature nelle dieci giornate disputate, senza dimostrare da sole una causa fisica o tattica.


Perché il Perugia ha vinto 5-1

La vittoria nasce dall’efficienza delle conclusioni, dalla diversa produzione offensiva dei due tempi e dagli episodi della ripresa.

Il Campobasso ha controllato maggiormente il pallone e sviluppato più attacchi, ma ha raggiunto lo specchio della porta una sola volta. Il Perugia, con meno possesso, ha concluso dodici volte e centrato la porta in otto occasioni.

La punizione di Canotto, la rete di Tozzuolo ancora su palla inattiva e il terzo gol arrivato attraverso una conclusione di Carriero deviata da Langella precedono le marcature di Dottori e Sabbatani nel finale.

L’espulsione di Salines al 60′ ha cambiato i rapporti numerici, permettendo al Perugia di sfruttare più facilmente gli spazi. Ma il risultato era già sull’1-2: la squadra di Diana aveva trovato il secondo vantaggio prima del provvedimento disciplinare.

Resta il confronto delle due frazioni: un tiro nello specchio e un gol nel primo tempo, sette conclusioni in porta e quattro reti nella ripresa.

Il Perugia chiude la decima giornata con 16 punti, 14 gol segnati e 15 subiti. Il Campobasso rimane a quota 12, con 14 reti all’attivo e 19 al passivo.

Il 5-1 restituisce tre punti importanti dopo la sconfitta interna con il Vado. L’analisi della partita, però, segnala anche la necessità di migliorare la gestione delle fasi in cui gli avversari mantengono a lungo il possesso: nel primo tempo il Grifo aveva subito 31 attacchi pericolosi e dovuto effettuare 16 spazzate difensive.

A Campobasso la differenza è stata soprattutto nella capacità di arrivare al tiro e trasformare le occasioni. I numeri della ripresa ne danno la misura.


Campobasso Perugia 1-5 Highlights | Youtube

Mister Diana post partita ! Youtube

Guida all’avversario Campobasso | Bar Sport Perugia