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Perugia Vado | Serie C – Girone B – 9ª giornata | domenica 11 ottobre 2026, ore 17:30 | Stadio Renato Curi, Perugia.
Il Vado arriva al Renato Curi con quattro punti nelle prime due partite della gestione Giancarlo Riolfo. Domenica 11 ottobre, alle 17.30, affronta il Perugia nella nona giornata del girone B di Serie C: i liguri hanno 8 punti, 6 gol fatti e 8 subiti; i biancorossi, reduci dal 3-1 di Gubbio, sono a quota 13. Non risultano precedenti ufficiali fra le squadre.
Due i confronti fra squadre allenate da Riolfo e Aimo Diana, entrambi favorevoli all’attuale tecnico perugino.
Storia del Vado: la Coppa Italia del 1922 e il ritorno in Serie C
Fondato il 1° novembre 1913, il Vado ebbe in Lino Pizzorno il primo presidente e in Angelo Morixe uno dei promotori. I colori rossoblù furono scelti prendendo a riferimento il Genoa.
Il 16 luglio 1922 conquistò la prima Coppa Italia: nella finale contro l’Udinese, Felice Levratto segnò al 118’ il gol dell’1-0. Prima dei friulani erano state eliminate Fiorente Genova, Molassana, Juventus Italia, Pro Livorno e Libertas Firenze.
Il ritorno in Serie C è arrivato nel 2026, dopo 78 anni dall’ultima partecipazione del 1947/48. La squadra di Marco Sesia ha ottenuto la promozione matematica il 26 aprile, vincendo 5-0 sul campo della NovaRomentin. Primo nel girone A davanti al Ligorna, il Vado ha poi raggiunto la finale della poule scudetto, persa contro la Scafatese. A fine stagione Sesia ha lasciato la panchina a Matteo Pastorino.
Società del Vado: curiosità, presidente e organigramma
Il trofeo della Coppa Italia del 1922 conservato dal club è una riproduzione: l’originale fu donato nel 1935 durante la campagna fascista «Oro alla Patria». La FIGC consegnò la copia il 9 aprile 1992, in occasione di un’amichevole celebrativa con l’Udinese.
Levratto partecipò inoltre alle Olimpiadi di Parigi del 1924 quando vestiva ancora la maglia vadese.
Il presidente è Franco Tarabotto. Nell’organigramma figurano Nicolò Mai come direttore generale, Paolo Mancuso direttore sportivo e Nicola Buracchio segretario generale. Mancuso ha rinnovato fino al giugno 2028.
L’Academy ha Luca Tarabotto come responsabile e Fabrizio Grossi alla direzione tecnica.
Le gare interne di campionato si giocano al Giuseppe Sivori di Sestri Levante, mentre il Ferruccio Chittolina resta l’impianto di riferimento della società a Vado Ligure.
L’allenatore Riolfo: carriera, tattica e precedenti con Diana
Giancarlo Riolfo, nato ad Albenga nel 1969, è stato nominato il 22 settembre, dopo l’esonero di Pastorino e l’interim di Paolo Annoni.
Da calciatore ha indossato anche la maglia del Vado, dopo gli inizi nell’Andora. La sua carriera comprende una lunga esperienza alla Sanremese e passaggi a Savona e Cuneo; ha cominciato ad allenare all’Argentina Arma, inizialmente con il doppio incarico di giocatore e tecnico.
Ha guidato, fra le altre, Imperia, Pro Imperia, Savona, Sanremese, Vis Pesaro, Torres, Carpi, Pistoiese, Fermana e United Riccione.
Con la Vis ha vinto la Serie D nel 2017/18; con il Carpi ha chiuso al terzo posto il girone B della Serie C 2019/20, interrotto dalla pandemia, partecipando poi ai playoff. Prima del Vado era tornato all’Imperia.
Riolfo punta sulla ricerca del possesso e sull’adattamento alle caratteristiche dei giocatori disponibili.
Nelle prime due partite vadesi ha adottato il 3-5-2, mantenendo nove uomini di movimento su dieci fra Sassari e Forlì. Difesa a tre, due esterni e coppia Ferro-Vita sono stati i riferimenti iniziali; contro i romagnoli, dopo il vantaggio, ha aggiunto un difensore nel finale.
I due precedenti con le squadre di Diana sono terminati entrambi 2-1. Il 20 dicembre 2020 il Renate superò la Pistoiese di Riolfo con le reti di Possenti e Maistrello, prima del rigore di Cesarini. Il 5 dicembre 2021 la Reggiana batté la sua Fermana: Lanini aprì il punteggio, Nepi pareggiò e Libutti decise prima dell’intervallo.
Rosa del Vado 2026/27 e mercato
Fra i portieri figurano Andrea Bellocci, Andrea Sala e Simone Calvani. In difesa e sulle corsie Riolfo dispone di Mirko Saltarelli, Federico Gulinelli, Luca Piana, Mirko Lazzarini, Lorenzo Malanca, Lorenzo Costantino, Luca Dellepiane, Filippo Saiani, Christian Carlini, Nicolò Agostino, Filippo Rosa e Matteo Viti.
A centrocampo e sulla trequarti le soluzioni comprendono Alessandro Di Munno, Zaccaria Hamlili, Denis Hergheligiu, Matteo De Rinaldis, Maikol Candiano, Giorgio Lionetti, Andrea Ghezzi, Diego Tampieri, Jacopo Simonetta e Kevin Bruno. In attacco ci sono Diego Vita, Matteo Ferro, Lorenzo Lischetti e Iacopo Cernigoi.
Il mercato estivo ha portato Piana dal Pontedera, Di Munno dalla Pro Patria, Hamlili dal Livorno, Hergheligiu dall’Union Brescia e Ghezzi dal Cittadella. Ferro è stato acquistato dal Lumezzane; Cernigoi è arrivato dopo le esperienze con Cluj e Virtus Verona.
Fra i prestiti figurano Rosa dal Vicenza, Simonetta dal Como e Malanca dalla Sampdoria. Sala ha aggiunto esperienza fra i pali dopo Crotone e Pro Patria.
De Rinaldis ha rinnovato dopo una stagione da 30 presenze complessive, cinque gol e due assist. Fra le uscite, Nicola Ciccone è passato al Chievo.
L’innesto successivo alla sessione estiva è Viti, difensore classe 2005 annunciato il 3 ottobre: proviene dall’Imperia, ritrova Riolfo e ha trascorsi nel vivaio del Perugia.
Vado: giocatori più utilizzati e formazione tipo
Saltarelli è l’unico sempre titolare nelle prime otto giornate. Piana, De Rinaldis e Vita hanno iniziato sette incontri; Lazzarini e Ferro sei; Bellocci e Hamlili cinque.
Vita, capitano e riferimento dell’attacco, ha segnato su rigore a Livorno. Le sei reti della squadra appartengono ad altrettanti calciatori: oltre a lui, Ferro, Lazzarini, Simonetta, Carlini e Rosa. Nessuno ha ancora segnato due volte.
Ferro, classe 2004 cresciuto nel Brescia, arriva da 37 presenze complessive e quattro gol con il Lumezzane. Attaccante destro utilizzabile in più posizioni, ha affiancato Vita in entrambe le gare con Riolfo. Cernigoi, alto 193 centimetri, offre una soluzione per il gioco aereo; nelle prime otto giornate non è mai partito titolare.
Hamlili porta l’esperienza maturata anche con Bari, Gubbio, Monopoli e Livorno. Accanto a Hergheligiu, compone il centrocampo con De Rinaldis, utilizzato negli inserimenti e nella conclusione dalla distanza. Rosa, mancino classe 2007, ha deciso la gara con il Forlì alla seconda presenza dall’inizio. Bellocci ha giocato cinque partite da titolare, Sala le altre tre.
L’undici dell’ultima giornata costituisce il riferimento per il 3-5-2: Bellocci; Lazzarini, Gulinelli, Saltarelli; Rosa, De Rinaldis, Hergheligiu, Hamlili, Saiani; Ferro, Vita. A Sassari era partito Piana al posto di Rosa, con Lazzarini sulla corsia. La formazione per il Curi resta da definire.
Perugia Vado: timing dei gol nelle prime otto giornate
Il Vado ha segnato tutti i sei gol nel primo tempo: due entro il quarto d’ora, uno fra il 16’ e il 30’, tre fra il 31’ e l’intervallo. Cinque delle otto reti subite sono arrivate nei primi quindici minuti. Tre appartengono alla stessa partita, il 3-1 di Reggio Emilia, con Portanova e la doppietta di Sipos a segno entro il 12’.
| Intervallo | Vado: fatti | Perugia: subiti | Perugia: fatti | Vado: subiti |
|---|---|---|---|---|
| 1’–15’ | 33,3% | 8,3% | 11,1% | 62,5% |
| 16’–30’ | 16,7% | 0% | 22,2% | 12,5% |
| 31’–45’ + recupero | 50% | 33,3% | 11,1% | 0% |
| 46’–60’ | 0% | 16,7% | 22,2% | 12,5% |
| 61’–75’ | 0% | 16,7% | 0% | 0% |
| 76’–90’ + recupero | 0% | 25% | 33,3% | 12,5% |
| Totale gol | 6 | 12 | 9 | 8 |
Prime otto giornate di campionato; escluse coppe e amichevoli. Percentuali sul rispettivo totale dei gol fatti o subiti. Recuperi inclusi nell’ultima fascia di ciascun tempo; possibili scarti di arrotondamento.
Il periodo più produttivo del Vado, fra il 31’ e l’intervallo, coincide con quello nel quale il Perugia ha subito più reti: quattro. I biancorossi hanno segnato cinque dei nove gol nella ripresa; il Vado non ha mai segnato dopo l’intervallo, e ne ha incassati solo due: entrambi a Livorno.

| Frazione | Vado: fatti–subiti | Perugia: fatti–subiti |
|---|---|---|
| Primo tempo | 6–6 | 4–5 |
| Secondo tempo | 0–2 | 5–7 |
Come arriva il Vado: risultati in casa e in trasferta
Il bilancio è di due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte, con quattro partite senza subire gol e altrettante senza segnare. Dopo il 2-0 all’Atalanta Under 23 e lo 0-0 con la Pianese sono arrivate quattro sconfitte consecutive: Reggiana, Campobasso, Livorno e Pescara. Con Riolfo la squadra ha raccolto altri quattro punti senza incassare reti.
L’ultima trasferta, il 26 settembre, è terminata 0-0 contro la Torres. Bellocci è intervenuto su Liviero e Pennington; nella ripresa è stato annullato un gol di Ferro. La revisione FVS ha revocato un rigore per i sardi e la conseguente espulsione di Piana.
Il 3 ottobre, nell’ultima gara interna, Rosa ha firmato al 10’ l’1-0 sul Forlì. Nella ripresa è stato revocato, dopo revisione FVS, un rigore inizialmente assegnato ai romagnoli per un contatto su Petrelli. Bellocci ha contribuito a conservare il vantaggio.
Il Vado ha conquistato sei punti nelle quattro gare interne, con tre gol fatti e due subiti. Fuori casa ha raccolto due pareggi e due sconfitte, segnando tre reti e incassandone sei. Il Perugia al Curi ha invece ottenuto tre vittorie e una sconfitta: nove punti, quattro gol segnati e quattro subiti.
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